Criteri di edizione e di traduzione
CRITERI DI EDIZIONE
L’edizione dei testi è di tipo conservativo per le forme lessicali, grammaticali e sintattiche. I criteri editoriali sono di orientamento didattico e si ispirano ai metodi ormai consolidati ed esposti da diversi autori (Pratesi 1957; Petrucci 1963; Tirelli 1967; Falconi 1969; Tognetti 1982). Inoltre, sono debitore verso gli utili manuali operativi editi dal Comité des Travaux Historiques et Scientifiques (Guyotjeannin 2009; Vielliard & Guyotjeannin 2014) e dal Centro Europeo di Ricerche Medievali (Cammarosano 2021), e le edizioni a cura del Centro di Studi Filologici Sardi e dell’Archivio Storico Sardo.
La maiuscolizzazione e l’interpunzione seguono l’uso moderno.
Si unifica la j in i. Si rende la ij finale come ii.
Si mantengono staccati i segmenti delle forme avverbiali, seguendo lo scrittore medievale: «pro ut» e non «prout». Si stacca la preposizione dal sostantivo/aggettivo/pronome: «de monte» e non «demonte».
Aspetti prettamente grafici del testo quali inchiostri, capilettere, lettere allungate di tipo cancelleresco, disegni, etc. sono segnalati nella descrizione della fonte e non nel testo trascritto. Titoli o indici relativi al documento specifico di mano dello scriba o del rubricator sono resi in grassetto. Gli scioglimenti delle abbreviature sono resi in corsivo.
Le scritte in corsivo in nota sono dell’editore, ossia mie precisazioni.
SEGNI CONVENZIONALI
< >
integrazione dell’editore per omissione di lettere o parole
[ ]
integrazione per lacuna del testo dovuta ad alterazione materiale del supporto (macchia, abrasione, lacerazione, foro)
( )
incertezza sullo scioglimento di una determinata abbreviatura
[…]
lacuna non integrabile del testo dovuta ad alterazione materiale del supporto
{ }
espunzioni
***
spazio vuoto lasciato intenzionalmente dallo scrittore
⸢ ⸣
testo aggiunto e.g. in sopralinea, sottolinea o margini del testo come specificato in nota
|1|
inizio di nuovo rigo
|a|
inizio di nuova colonna
||1v||
inizio di nuova pagina
nota1)
nota diplomatica
notaa)
nota storica
SIGLE
A, A1, A2
originale, e altri originali
B, B1, B2
copia diretta dell’originale, e altre copie
C, C1, C2
copia di una copia, e altre copie
A’, B’’, C’’’
originale o copia contraffatta
a, b, c
edizione a stampa, e altre edizioni a stampa
LF
lettelocking, it. sigillatura di una lettera (Dambrogio & Starza 2025)
NO
no lock, it. nessuna sigillatura (Dambrogio & Starza 2025)
SC
edge scroll, it. rotolo (Dambrogio & Starza 2025)
(B)
bulla
(BD)
bulla deperdita
(BV)
benevalete
(C)
chrismon
(M)
monogramma
(MF)
monogramma firmatum
(P)
signum paragraphi
(R)
rota
(RF)
rota firmata
(S)
signum
(SC)
signum crucis
(SI)
sigillum impressum
(SID)
sigillum impressum deperditum
(SN)
signum notatile
(SP)
sigillum pendens
(SPD)
sigillum pendens deperditum
(SR)
signum recognitionis
ABBREVIAZIONI GENERALI
Al plurale, l’ultima lettera raddoppia: docc. = documenti, foll. = fogli, voll. = volumi. Unica eccezione: sing. ed, pl. eds.
a.
“ante” = prima
al.
allegato
an.
anno
anast.
anastatica
Anon.
anonimo
ap.
appendice
att.
attestato, attivo nel (data)
attr.
attribuito a
c.
carta
ca.
circa
cap.
capitolo
cat.
catalano
categ.
categoria
cds
in corso di stampa
cfr
confronta
col.
colonna
doc.
documento
ed.
edizione
ed
“editor” = a cura di
en.
inglese
epist.
epistola, lettera
& al.
“et alii” = e gli altri autori
fasc.
fascicolo
fol.
folio
gr.
greco
hom.
omelia
Id
stesso autore
in.
intorno
inv.
inventario
it.
italiano
ivi
stesso autore, stessa pubblicazione
ibidem
stesso autore, stessa pubblicazione, stessa pagina
lat.
latino
let.
lettera
lib.
libro
lin.
linea
m.
metà
maz.
mazzo
Ms.
manoscritto
n.
numero
n.ed.
nuova edizione
n.sr.
nuova serie
not.
nota
ns
numero speciale
p.
pagina
p.
(davanti a una data) “post” = dopo
par.
paragrafo
pez.
pezzo
pl.
plurale
q.
quarto
r
“recto” = fronte di un folio
reg.
registro
rev.
revisione
rif
“riferimenti” = vedi
rist.
ristampa
S.
santo
s.d.
“sine data” = pubblicazione senza data
s.l.
“sine loco” = pubblicazione senza luogo
s.n.
“sine nomine” = pubblicazione senza autore
s.t.
“sine typis” = pubblicazione senza indicazioni tipografiche
s.v.
“sub vocem” = alla voce
sch.
scheda
sec.
secolo
serm.
sermone
sing.
singolare
sr.
serie
srd.
sardo
st.
statuto
tav.
tavola
tom.
tomo
trad.
traduzione
trad
traduttore
v
“verso” = retro di un folio
v.
verso, versetto
vol.
volume
ABBREVIAZIONI DIPLOMATICHE
add.
addidit; additum
ha aggiunto; aggiunto
corr.
correxit; correctum
ha corretto; corretto
cum
cum
con
decol.
decoloratum
scolorito
del.
delevit; deletum
ha cancellato/eliminato; cancellato/eliminato
dex.
dextera
destra
eras.
erasit; erasum
ha cancellato; cancellato (meccanicamente)
in
in
nella; e.g. in lin. = in linea = nella riga
inc.
incertum
parola/passo incerta/o
inf.
infer; inferior
inferiore; che sta sotto/in basso; piú in basso
lin.
linea
linea di scrittura
marg.
margo
margine
om.
omisit; omissum
ha omesso; omesso
punc.
punctum
punto; puntato; puntinato
ras.
rasura
raschiatura (meccanica)
rep.
repetiit; repetitum
ha ripetuto; ripetuto (bis, tris, etc.)
rescr.
rescripsit; rescriptum
ha riscritto; riscritto
S1, S2, etc
scriptor 1, 2, etc
scriba/mano 1, 2, 3, etc
sin.
sinistra
sinistra
sub.
sub
sotto; e.g. sub. lin. = sub lineam = sotto la riga
sup.
super; supra
sopra; e.g. sup. lin. = supra lineam = sopra la riga
ABBREVIAZIONI BIBLICHE
| Ab | Abacuc | Gc | Giacomo | Nm | Numeri |
| Abd | Abdia | Gd | Giuda | Os | Osea |
| Ag | Aggeo | Gdc | Giudici | Prv | Proverbi |
| Am | Amos | Gdt | Giuditta | 1 Pt | 1 Pietro |
| Ap | Apocalisse | Ger | Geremia | 2 Pt | 2 Pietro |
| At | Atti degli Apostoli | Gio | Giona | Qo | Qoelet (Ecclesiaste) |
| Bar | Baruc | Gl | Gioele | 1 Re | 1 Libro dei Re |
| Col | Colossesi | Gn | Genesi | 2 Re | 2 Libro dei Re |
| 1 Cor | 1 Corinzi | Gs | Giosuè | Rm | Romani |
| 2 Cor | 2 Corinzi | Gv | Giovanni | Rt | Rut |
| 1 Cr | 1 Cronache | 1 Gv | 1 Giovanni | Sal | Salmi |
| 2 Cr | 2 Cronache | 2 Gv | 2 Giovanni | 1 Sam | 1 Samuele |
| Ct | Cantico dei Cantici | 3 Gv | 3 Giovanni | 2 Sam | 2 Samuele |
| Dn | Daniele | Is | Isaia | Sap | Sapienza |
| Dt | Deuteronomio | Lam | Lamentazioni | Sir | Siracide (Ecclesiastico) |
| Eb | Ebrei | Lc | Luca | Sof | Sofonia |
| Ef | Efesini | Lv | Levitico | Tb | Tobia |
| Es | Esodo | 1 Mac | 1 Maccabei | 1 Tm | 1 Timoteo |
| Esd | Esdra | 2 Mac | 2 Maccabei | 2 Tm | 2 Timoteo |
| Est | Ester | Mc | Marco | 1 Ts | 1 Tessalonicesi |
| Ez | Ezechiele | Mic | Michea | 2 Ts | 2 Tessalonicesi |
| Fil | Filippesi | Ml | Malachia | Tt | Tito |
| Fm | Filemone | Mt | Matteo | Zc | Zaccaria |
| Gal | Galati | Na | Naum | ||
| Gb | Giobbe | Ne | Neemia |
CRITERI DI TRADUZIONE
I testi sono seguiti da una traduzione italiana che cerca di restituire il testo medievale nella maniera piú chiara, strutturata e leggibile per il lettore contemporaneo (Cammarota & Molinari 2001, 2002).
La maiuscolizzazione e l’interpunzione seguono l’uso moderno, a volte discostandosi dall’originale per maggiore chiarezza. La paragrafizzazione cerca di dare maggiore chiarezza alla scrittura continua medievale, specialmente per liste ed elenchi.
Qualora abbia ritenuto utile integrare parole o concetti che lo scrittore medievale sottointende fisiologicamente, ho utilizzato le parentesi quadre.
Gli antroponimi e toponimi sono stati resi nella forma attuale italiana qualora sia stato possibile accertarne l’identificazione storica; nell’impossibilità, si mantengono come nel documento originale.
SPECIFICHE
Ho tradotto l’appellativo di cortesia «dominus» e varianti con il termine «signor».
Rendo «Claravallis», in riferimento all’abbazia cistercense in Champagne, come «Clairvaux» per non creare confusione tra la fondazione-madre francese e le fondazioni-figlie italiane di Chiaravalle Milanese e Chiaravalle della Colomba.


